29/8/2020. La tormenta Laura (classificata da alcuni metereologi come uragano) sottovalutata dai metereologi dominicani ha toccato il suolo dominicano nella tarda sera del 22 di agosto ed è perdurata per tutto il 23 agosto uscendo dal territorio nazionale nel pomeriggio. L’impatto più devastante ha riguardato le province di San Pedro de Macoris, Santo Domingo, San Cristobal, Peravia, Azua e Monte Plata. Nelle ore tra la mezzanotte e le 4 del mattino il passaggio di Laura ha causato le maggiori difficoltà nelle province descritte, con la distruzione di tetti, caduta di alberi, innondazioni e frane.
I danni alle strutture del Progetto Esperanza sono stati importanti. La parte maggiormente colpita è l’area della fattoria (Finca) che ha riportato danni di due tipi: alle strutture e alle colture.
Circa un 70 per cento della produzione del Sacha Inchi è caduta al suolo: alcune piante non sono in buone condizioni e dovranno essere sostituite mentre altre si stanno risistemando per continuare la crescita. La parte dell’orto è stata completamente distrutta.
Edifici: i maggiorni danni riguardano la casa dei giovani e il magazzino della Finca. Rispetto a quest’ultimo i danni sono abbastanza lievi, in quanto il tetto è stato scoperchiato senza rotture particolari dei materiali di assemblaggio.
Le maggiori deficienze si sono riscontrate nella casa dei giovani con la rottura totale del tetto che è stato squarciato e del quale molte parti non sono riutilizzabili essendo in legno. In particolare il tetto è stato interamente scoperchiato mantenendo solo una piccola porzione senza però i dovuti ancoraggi. La soluzione migliore è la ricostruzione in cemento, essendo più resistente, in particolare durante il periodo dei cicloni.

I danni ammontano a circa 10 mila euro.
Un appello a tutti i sostenitori del Progetto Esperanza per un aiuto concreto.




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